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Perchè è importante prevenire le malattie cardiovascolari?

Le malattie cardiovascolari, soprattutto l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale, rappresentano la prima causa di morte nei Paesi Occidentali, Italia compresa! In particolare, nel nostro Paese tali malattie sono responsabili di oltre il 40% di tutte le morti (quasi un italiano su due muore a causa di una malattia cardiovascolare!). Inoltre, ogni anno più di 200 mila italiani vengono colpiti da un infarto al cuore e più 150 mila da un ictus cerebrale. In aggiunta, le malattie cardiovascolari costituiscono la più frequente causa di invalidità. Infatti, chi viene colpito in maniera non letale da un infarto o da un ictus va incontro ad un sostanziale peggioramento della qualità della vita.

Ma le malattie cardiovascolari si possono prevenire…

Esistono dei fattori di rischio cardiovascolare, ovvero caratteristiche che predispongono all’insorgenza delle suddette malattie, sui quali si può agire al fine di ridurre la possibilità di ammalarsi di infarto, ictus ed altre patologie cardiovascolari. Per fattore di rischio si intende la presenza di una determinata condizione (non necessariamente patologica) che risulta statisticamente associata ad una malattia, aumentandone la probabilità di insorgenza.

Classicamente i fattori di rischio cardiovascolare si dividono in modificabili e non modificabili.

I fattori di rischio cardiovascolare NON modificabili sono:
Età
Sesso
Familiarità

I principali fattori di rischio cardiovascolare modificabili sono:
Ipertensione arteriosa
Diabete mellito
Fumo
Sedentarietà
Ipercolesterolemia
Sovrappeso ed obesità

Per prevenire le malattie cardiovascolari bisogna agire sui fattori di rischio cardiovascolare, in particolare su quei fattori di rischio MODIFICABILI. Infatti, se non è possibile modificare l’età (le malattie cardiovascolari aumentano con l’aumentare dell’età), il sesso (gli uomini presentano un aumentato rischio di ammalarsi di infarto ed ictus soprattutto dopo i 50-55 anni, mentre le donne sono “protette” fino alla menopausa e presentano un maggior rischio di sviluppare malattie cardiovascolari dopo i 60-65 anni) e la familiarità (familiari di primo grado – genitori, fratelli/sorelle, figli – ammalati o deceduti a causa di una malattia cardiovascolare ad un’età inferiore ai 55 anni per gli uomini ed inferiore ai 65 anni per le donne), si può e si deve agire sui fattori di rischio cardiovascolare modificabili!
In Italia 7 persone su 10 presentano almeno uno dei quattro principali fattori di rischio cardiovascolare (fumo, obesità, diabete, ipertensione); 3 italiani su 10 soffrono di ipertensione, 3 su 5 hanno un alto livello di colesterolo nel sangue e 2 su 5 non fanno esercizio fisico! Nel corso degli ultimi decenni, sono aumentati gli italiani in sovrappeso e obesi, con un inevitabile innalzamento dei valori ematici di colesterolo e di glicemia. In quasi un terzo degli italiani il peso corporeo è in eccesso: la metà circa degli italiani si trova in sovrappeso ed un quarto è obeso!

L’individuazione dei fattori di rischio cardiovascolare modificabili riveste un ruolo fondamentale per la prevenzione! Infatti, favorendo l’attuazione di interventi che promuovano corretti stili di vita e, là dove non fosse sufficiente, un’appropriata terapia farmacologica è possibile ridurre il numero di persone che si ammalerà di infarto e/o ictus!

Smettere di fumare, modificare le proprie abitudini alimentari favorendo una corretta alimentazione, svolgere attività fisica in maniera costante, controllare il proprio peso rappresentano i corretti stili di vita attraverso i quali si può rimanere in salute il più a lungo possibile. Oltre a ciò, bisogna ridurre la pressione arteriosa alta, il colesterolo alto e controllare il diabete. Solo in questo modo è possibile prevenire le malattie cardiovascolari vivendo meglio e di più!

Come fare per mettere in atto una strategia preventiva? Bisogna innanzitutto conoscere il proprio rischio cardiovascolare, ricercando la presenza di eventuali fattori di rischio ed agendo su di essi modificandoli, prima ancora che la malattia si sviluppi o si manifesti. Pertanto, lo scopo della prevenzione cardiovascolare è rappresentato soprattutto dal fornire al singolo quelle informazioni necessarie al fine di modificare il proprio profilo di rischio cardiovascolare e, quindi, aiutare la persona a fare delle scelte consapevoli sulla propria vita, intervenendo a salvaguardia della propria salute!

In conclusione, prevenire è semplice e poco costoso! Le malattie cardiovascolari rappresentano il più importante problema di salute nel mondo occidentale. Esse, infatti, comportano un pesante impatto sull’aspettativa di vita delle persone sane e sulla qualità della vita degli ammalati.

La principale la sfida è correggere quei fattori di rischio modificabili attraverso un cambiamento efficace del nostro stile di vita!